Vecchietti che Guardano i Cantieri

Sui social siamo diventati come i vecchietti che guardano i cantieri per le strade del centro città, e passano le giornate così, a scambiarsi opinioni su come il lavoro andrebbe fatto e, soprattutto, a dare consigli agli operai.
Ma son vecchietti pensionati, che così chiacchierano con gli amici e non combinano guai perché naturalmente  gli operai se ne infischiano delle loro direttive su come i lavori dovrebbero essere eseguiti.
Chi è su fb lo sa (ci sono ma ho disattivato le notifiche per spirito di sopravvivenza), questa settimana c’è stata un’overdose di informazioni, spesso assolutamente fantomatiche, riguardo vaccini ed omeopatia.
Miriadi di piccoli giornalini web nonché tanti blogger sono intervenuti scrivendo la propria tesi; un’alluvione di articoletti che non ha reso più sapiente e preparato nessuno, però ha dato modo ad ognuno di trovare gli articoli più affini ai propri gusti, cioè convinzioni.
Ovviamente non parlo di articoli su rigorose riviste scientifiche, scritti da persone che hanno dedicato la loro vita a studiare ed approfondire l’argomento perché questi sono considerati, da chi invece non ne sa nulla, dei venduti alle lobby, al potere.
Il problema è che ormai non si cerca più la verità (neanche nei gossip sui vip) che, già pronta & infiocchettata non sta nelle tasche di nessuno, ma qualcuno seriamente, con studi di una vita cerca di avvicinarcisi, mentre tantissimi, pur di mostrarsi alla stessa altezza, come i vecchietti che guardano i cantieri, contraddicono con 2 o 3 link; quasi sempre dal tenore fantascientifico, perché non spetta loro verificare l’attendibilità di quello in cui credono (sic!) e se la notizia risulta essere falsa, la colpa è del sito o meglio… non hanno né tempo né voglia di prendersi la responsabilità delle proprie azioni, perché condividere una notizia vera o falsa ha comunque conseguenze.
La verità ha sempre qualcosa di soggettivo, non ha mai un punto fisso di arrivo e, in tutti i campi ma qui era in riferimento a quello medico scientifico, dove  è un serio processo di avvicinamento, una meta, un obiettivo.
La medicina ha fatto tanti sbagli!” Certo, perché è un work in progress, ma la sua verità seppur provvisoria, è la migliore ottenuta finora dai tempi di Ippocrate.
Non vince quello che trova più link a favore dell’omeopatia di quello che ne trova di meno contro.
Inoltre è brutto che non si sappia più discernere tra le fonti di informazione. Che quelle serie e sicure vengano considerate dai complottisti come menzogne e quelle provenienti dai siti acchiappa click, cioè gonzi, siano giudicate libere e quindi (ma che c’entra poi) vere.
Ora, da quando mondo è mondo,  se sei zuccone in quel determinato argomento, ma vuoi farti passare per super esperto, te la sbologni copia & incollando link.
Perché invece chi è preparato con libri e approfondimenti vari (che non significa raccogliere qualunque immondizia da google) il perché e il per come delle sue convinzioni, ovviamente le sa spiegare, argomentare e giustificare. E’ un modo per rispettare chi si sta contraddicendo, perché a piazzare link oltre che essere una prova di una carenza della propria istruzione in materia, in soldoni è come rispondergli con un: “tu ne hai uno di articolo contro ma io ne ho tre pro, beccati questa ye ye ye!” 
Quello che voglio dire è che il cicalare su fb, questa settimana era a proposito di vaccini e omeopatia, la prossima cambierà, forse sarà sugli attentati terroristici a Londra, quindi pro o contro musulmani, ma se la maggior parte di quel che si dice son sofismi, cioè solo chiacchiere e consigli da vecchietti che guardano i cantieri, cos’è che impariamo oltre alla Santa Pazienza con chi piazza link contrari a quel che scriviamo o condividiamo?
Ah, ecco, ho capito, a comprendere meglio questi tempi di inconsapevole e quindi Beata Ignoranza! 
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sì lo so, questa domenica pubblico molto più tardi del solito ma… oggi è stata una magnifica giornata, soleggiata ma ventilata e io… ne ho approfittato 😉 se il post non è chiaro, è per via della stanchezza, ma non volevo rinunciare al mio post domenicale
grazie della lettura Bloody Ivy