Tag – Non si Buttano via Gli Avanzi

 ćevapčići
ćevapčići

Fa caldo, afoso, siamo nel bel mezzo dell’estate; lascio che passino le temperature torride approfittando per postare post leggeri come le risposte ai tag che mi si sono accumulati, almeno fino a giorni più freschi.
Un modo per far prendere ferie anche al Blog, praticamente. 🙂

Comincio col tag  “Non si buttano gli avanzi“.
Le regole sono:

  1. Citare il blog che ha ideato il tag:  Opinionista per caso2
  2. Rispondere a sette domande e, se volete, inserire foto che si rispecchino con il tag;
  3. Ringraziare il blog che vi ha invitato a partecipare al tag: Grazie Nè da  Il mondo della Nè  per aver pensato a me,  è davvero un post carino e coccoloso 🙂
  4. Nominare sette blogger e avvisarli.

Le 7 domande:

Come fai di solito il rifornimento della dispensa e del frigorifero della tua cucina, vai al supermercato tutti i giorni oppure fai la spesa settimanale?
Quando capita, dipende dal tempo a disposizione.

avanzi5Quando ricevi ospiti a cena nella tua casa, cosa fai con gli avanzi?
Beh, come dice lo stesso nome del Tag, non si buttano via gli avanzi. Ovviamente per avanzi non si intende quel che hanno lasciato nei loro piatti gli invitati, che darei ai cagnolini se ne avessi 😉 ma cosa rimane nel piatto della portata.
Riutilizzare gli avanzi è un’azione ad effetto multiplo.
Intanto è un modo per ricordarsi delle persone molto più provate dalla vita di quanto sia capitato a noi, che faticano anche a fare la spesa e a mangiare.
E poi, usarli per crear un’altra pietanza ex novo, costituita da avanzi che si adattino reciprocamente, armonicamente fra le parti, come sapori, odori, colori… è creativo, artistico, anzi di più: bello!
Gli avanzi riappaiono sotto altra forma, nelle zucchine ripiene (specie di carne), peperoni ripieni (carne ma anche riso, pastina, verdure), polpette, gnocchi di pane (pane più quanto avanzato), involtini con le foglie di verza, crocchette, nei tacos o nel cous cous un vero passe-partout nei casi di avanzi difficili da gestire.
C’è della magia creativa nel cucinare con gli avanzi! Tutto da sistemare con un ordine nuovo ma non progettato a monte, quel che c’è è provvidenziale, insomma non lo sapevamo prima cosa sarebbe avanzato e quindi si lavora in modalità serendipity, adoperando felici scoperte trovate per caso nel frigo e in dispensa 🙂 .
L’insidenza degli avanzi negli ingredienti nuovi non è una dissoluzione di sapori ma anzi, il gusto di ogni singola cosa rimane senza confondersi con gli altri. Qui sta la bravura: è una concordanza fra le parti, dove gli ingredienti  degli avanzi e quelli nuovi partecipano alla nuova pietanza per eccellenza.
Ok, quando ho tempo faccio per davvero attenzione a queste cose, sennò in velocità c’è sempre l’opzione con la super mega frittatona o le omelette ripiene con gli avanti e via. 😉

cane-con-ossoTi è capitato di mangiare la pizza o altro cibo al ristorante e hai mai chiesto se gli avanzi potevi portarli a casa?
No, perché al ristorante ordino decidendo cosa e quanto voglio e, fra l’ingordigia dell’avere gli occhi più grandi della bocca e la prudenza, adotto la seconda.
Però, se avessi un cane, non lo so… forse al ristorante mi farei mettere da parte apposta per lui, qualcosa di avanzato da portare a casa, per dargli a mo’ di regalino, ossa da spolpare e avanzi da finire.
Ma in realtà ho solo gatte e una di loro è pure molto schizzinosa.

Ti senti in colpa quando noti che nel frigorifero hai trovato cibo scaduto? Se la risposta è si ci puoi dire quante volte all’anno succede questa cosa?
Non ricordo quando sia successo l’ultima volta, certo non quest’anno. Capitasse, mi dispiacerebbe, ma la mia coscienza ritiene che ci siano cose più importanti per far scattare i sensi di colpa che per il latte o lo yogurt scaduti, quindi no…

Ti è capitato quando sei tornata a casa con la spesa di accorgerti di aver comprato della frutta o verdura marcia?
Intendi non troppo matura ma addirittura marcia con tanto di muffa e magari vermetti?
Frutta troppo matura sì ed è stata trasformata in gelato, sorbetto o frappè, ma marcia finora no.

Dopo le festività più importanti come Natale, Pasqua, eccetera, il cibo avanzato lo mangi il giorno dopo oppure lo regali agli ospiti?
Beh, in questi casi, cucinare è già come preparare un regalo, no? Io cucino qualcosa di speciale per fare contenti gli invitati e questi a casa loro preparano qualcosa per tutti da aggiungere alla giornata di festa (dal tronchetto natalizio alla torta di spinaci pasqualina). Quindi se mi fai un regalo, non è molto carino che dopo un po’ tu lo rivoglia indietro. La teglia sì, ma vuota 😉

Quando ti assenti da casa per un po’ perché devi andare in vacanza, cosa fai di solito prima della partenza, spegni e svuoti il frigorifero oppure lo lasci con del cibo e acceso?
Così quando non ci sono magari il frigorifero si guasta e l’acqua del congelatore sciogliendosi passa al piano di sotto e i vicini allarmanti fanno intervenire i pompieri che non trovandomi in casa sfondano la porta? Spengo!

I fantastici 7 nominati 
(è un tag in cui vi siete già sbizzarriti in molti, per questo non consideratelo come un invito a giocare ma suggerimenti di blog da seguire)

Artemisia di Ketty Grossi

Vampy Ba

svuota frigo

grembiule da cucina

in cucina con la tata

start a free life

ricette da coinquiline

 

Grazie per la lettura, e in fondo leggere è un po’ come mangiare e scrivere è un po’ come cucinare
Bloody Ivy

 

9 Commenti

  1. Più che gli avanzi, che comunque in parte si possonmo riciclare, mi da fastidio lo spreco, eccessivo in questa società, che inevitabilmente porta avanzi di ogni tipo.

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