Lucchetto Verde per Niente Panico

Probabilmente è la mia valvola di salvezza, un atto liberatorio, ma c’è una cosa che mi riesce particolarmente bene ed è ridere di gusto di me stessa.
Anche davanti alle difficoltà riesco a guardarmi da fuori, spettatrice di me stessa e rido ma non con la famosa risatina isterica, bensì con stato d’animo sinceramente divertito.
Questo perché quasi sempre, nonostante le mie più buone intenzioni di mostrarmi in gamba, anzi una precisina, quel che combino, se guardato da fuori sembrano le comiche.  

Dunque, ho fatto il passaggio da http:// a https:// perché appaia la scritta “sicuro” con lucchetto verde al posto di quel preoccupante “insicuro”. In realtà non è cambiato nulla, è sempre lo stesso blog e con me si corrono gli stessi rischi di prima a commentarmi (scrivendomi fesserie da troll).
Se prima http stava per Hyper Text Transfer Protocol ora https sta per Hyper Text Transfer over Secure Socket Layer, cioè la s aggiunta è un certificato di sicurezza in più.
La sicurezza del potermi lasciare i numeri delle carte di credito (ma io non li voglio sapere!!!) e altri dati “appettibili” perché le informazioni saranno criptate e leggibili solo dal server con il Secure Socket Layer o abbreviando certificato SSL. Così ora https://bloodyivy.it/ ha la medaglia al merito di sito sicuro.
Me la sono sbrigata in pochi minuti spostando gli interruttori di Let’s Encrypt SSL del sito da off ad on e pensavo fosse finita lì. Ma noooo!!!

Aggiungere una s al proprio url ha fatto sì che WordPress cioè la piattaforma sulla quale il blog si appoggia, mi disconoscesse: “Chi sei?”, “Che vuoi?”, “Ma chi ti conosce?”.

Ora, una seria indagine scientifica atta ad identificare e risolvere i problemi, non dimentica che esistono strutture fisse, leggi (fisiche, matematiche, algoritmi…) che caratterizzano i fenomeni, cioè si investiga razionalmente, seguendo un modello, una logica.

L’inesperto di quel campo non vede la logica ma chi invece ha studiato l’argomento sa cosa si deve fare e cosa no al fine di raggiungere un certo risultato.

come la faccia nascosta della Luna esiste la faccia nascosta del blog niente panico

Insomma, la sottoscritta inesperta in informatica, per tentare di risolvere gli inconvenienti del blog avrebbe dovuto per lo meno mantenere raziocinio e sangue freddo (perché i veri problemi sono altri che non la manutenzione di un blog con lucchetto verde) e invece si è lasciata andare all’imprevedibilità dell’agire a casaccio cioè al “e se clicco su questo, quello e quest’altro, cosa mai succederà?”, incasinando di più se possibile, la situazione.

E, guardandosi da fuori, così indaffarata a combinar guai, rideva in modo spropositato, una cosa che avrebbe potuto farla classificare come potenziale psicopatica alla Dexter.

Tornando a scrivere in prima persona, come ho risolto? Beh, chiamando la cavalleria anzi meglio, un Web Coach, Claudio Marchiondelli, che mi ha riabilitato il blog su WP in men che non si dica e adesso ci tengo davvero a ringraziare (Santo Subito!!).

Claudio Marchiondelli

Mi ha fatto aprire (e modificare!!!) cartelle di file di cui io conoscevo l’esistenza ma guardandoli prudentemente solo da lontano e altre stranezze che io insistevo a farmi ripetere lentamente e per tre volte almeno, perché se uno non parla l’informatichese il fraintendimento e gli equivoci sono quasi inevitabili; in realtà spiega tutto in modo molto chiaro, for absolute beginners. 🙂
Alla fine, visto che in quel modo avremmo finito per Natale, gli ho affidato “le chiavi” del mio accesso wp e nel tempo di un abracadabra (non capisco, solo io sono estremamente lenta nel finire i lavori, deve essere una sorta di maledizione…) , il mio blog è tornato usufruibile tramite piattaforma WP.

Morale della storia: ognuno ha il suo campo di studi e abilità di azione.
Un consiglio: segnatevi il personaggio e se vi va seguitelo nei suoi tanti e sempre interessanti articoli su ninja marketing.

 

grazie per la lettura, Bloody Ivy riagganciata alla piattaforma WP 🙂

 

9 Commenti

  1. l’articolo è scritto in modo godibilissimo e quasi ti vien la voglia di avere quel lucchetto verde. Ma non ci proverò perchè conosco ampiamente i miei limiti informatici.
    Per curiosità corro a guardare il colore del mio lucchetto 🙂
    Marirò

    • grazie! Son passata io da te a controllare e l’inizio dell’indirizzo è https quindi la sicurezza dei dati criptati c’è 🙂 Con chrome però nella barra degli indirizzi vedo una i per “informazioni” (che appaiono cliccandoci su) e non il lucchetto verde. Ma se hai già https con la s finale che certifica la sicurezza direi che non ci sono problemi 🙂

  2. Ti comprendo, io praticamente ogni volta che mi trovo in difficoltà esordisco con : amore hai un istante? Ho un problema.. E se non ce, la colluttazione con il ” tricorder ” è garantita .

Grazie del commento, torna a trovarmi presto :)