Il Cucuzzolo del Misantropo

lo so che scrivere un post per il proprio blog non è come asfaltare una strada, costruire un muro di mattoni sotto il sole o farsi chissà che viaggi da camionista ma… fa troppo caldo e sono esageratamente stanca.
Non è un affaticamento soltanto fisico, sono stanca anche delle persone che mi circondano on line and in life, di come si scaldano, offendono e sbraitano parolacce verso altri che non conoscono e sentenziano su vicende che ignorano.
Persone che continuano a taggarmi (assieme ad altri che non solo non si lamentano ma pure appoggiano) per farmi leggere articoli trovati nel web (sparsi, alla rinfusa e per niente autorevoli, che è eufemismo per dire “semplicemente cretini“).
Che devo pensare di questi imprudenti chiacchieroni da web (una volta si diceva “da bar” ma le abitudini cambiano)?
L’ultimo che mi ha taggato (per la terza volta e ogni volta dovevo togliermi il tag io per far capire che non gradisco, e solo ieri lo eliminato dagli amici, perché nonostante il mio caratteraccio, ti lascio anche il tempo per capire quanto fesso sei e eventualmente scusarti…) è un antipatico getta merda e sgranocchia dignità altrui, dalla prontezza intellettiva che fa acqua da tutti le parti vista la propensione a condividere senza verificare fake news eppure ha la classica facciata da persona rispettabile,

I fascicoli processuali son ben altro che gli articoletti trovati in giro utili soltanto a fomentare odio e, se dopo una certa età (si definisce pensionato!) queste cose ancora non si comprendono forse è perché non si vogliono capire.
Un vecchietto pieno di odio che ha avuto una vita a disposizione per fare qualcosa di buono e anche gli ultimi anni vuole usarla così. Mah!?!
Digitare sulla tastiera son tutti capaci; spacciare informazioni senza formazione,
Che importa se condividi 10 articoli (veri, fasulli, o in qualche modo manipolati) se poi di quello che hai condiviso non hai nessuna cultura ma solo pregiudizi e false convinzioni?

Inutile dire qualcosa di sensato ad un branco insensato, perché se non sei d’accordo la prendono come un’offesa e reagiscono rendendo la pariglia, offendendo e deridendo. Una partita di ping-pingo, una sorta di ribaltamento sofistico, soprattutto una perdita di tempo.
Così al momento non mi viene in mente nulla che potrebbe interessarmi di meno di socializzare (on line e face to face perché tutto il mondo è paese, che sia virtuale che reale). Troppe chiacchiere e voglia di chiedere ma solo per curiosità e avere qualcosa su cui chiacchierare.

Quindi questa estate, luglio e agosto, ho intenzione di sbrigarmela con post brevi e semplici e stupidotti, tipo le frasi migliori trovate sul romanzo in lettura, un pensiero sul gabbiano che, appena ti vede seduta su una panchina a mangiarti il panino comincia a guardarti con aria di sfida come nel film di Hitchcock o un velocissimo sguardo nell’ultima libreria visitata.
Questo per dieta detox e disintossicarmi di quello che vedo di brutto nel mondo.
Saranno brevi post ma spero “buoni”.

Insomma, vado fare l’eremita asociale sul cucuzzolo del misantropo stile Dinamite Bla ma è per riprendere energie.

yours Bloody Ivy