Foto Misteriose

4 - scatto subito un'altra e noto che la luce si sposta
4 – scatto subito un’altra e noto che la luce si sposta

In questo post racconto di foto misteriose, non nel senso di sinistre e spettrali, ma proprio di troppo strane. Ne stavo scattando, ed erano normali, quando dall’anteprima immagine mi sono accorta di questo bizzarro fascio di luce; ho fatto altri scatti, e poi ruotato su me stessa per capire se appariva sempre nello stesso punto (uno imbranato come me, per prima cosa pensa all’obiettivo sporco 🙂 )ma no, anzi pareva la luce si muovesse, addirittura seguendomi. Dopodiché come è apparso, nello stesso modo è scomparso, cioè di punto in bianco… senza che io avessi cambiato nulla nelle impostazioni della mia macchinetta o che all’esterno la luce fosse diminuita od aumentata.

Non sono un fotografo, ma un articolo di enogastronomia (stavo preparando questo), senza immagini è improponibile. Ho impostato la mia macchinetta digitale in automatico ma senza flash, era mattina inoltrata e quindi sufficientemente luminosa, nel locale erano indaffarati – poco prima dell’ora di pranzo è il momento clou, in cui arrivano la maggior parte delle persone – e non volevo intralciare.

Se l’avessi visto con i miei occhi e solo con quelli… beh, in primis mi sarei data per spacciata, interpretandolo come i lampi di luce abbagliante che uno vede poco prima del distacco della retina, e avrei chiamato il 118 temendo di arrivare all’Ospedale già cieca. Poi lo avrei associato ad altre cause meno ovvie; come fasci di elettricità sprigionatisi nell’aria e vaganti, in grado di fulminarti istantaneamente, causati da chissà quale malfunzionamento elettrico. Così avrei allertato i vigili del fuoco del pericolo d’incendio e scosse elettriche. Non avrei mai pensato ad un’allucinazione; nel senso che se avessi visto Aristotele, i 4 cavalieri dell’Apocalisse o qualche fantastica creatura di quelle disegnate sui bestiari medievali, mi sarei detta “ok ci siamo, è malattia degenerativa al cervello in atto, stai calma e fai finta di niente, forse non se ne accorgeranno che sei diventata matta“, ma un banale, terra-terra sfolgorio abbagliante… la mia fantasia è in grado di farmi avere visioni migliori, suvvia.

Invece, mentre scattavo in quell’ambiente, ripeto, sufficientemente luminoso, me lo sono visto apparire scatto dopo scatto, nel riquadro di anteprima, ed era talmente luminoso da far sembrare più buio il resto dell’ambiente che in realtà era chiaro; ho provato a muovermi, voltarmi bruscamente, pareva quasi mi seguisse… per poi sparire, dalle foto. Ne ho usate di macchine fotografiche in vita mia eppure questa stranezza nelle foto, la sto chiamando stranezza e non fatto straordinario, non mi è mai capitata prima.  Non la so spiegare tecnicamente perché sono incompetente in questo campo, e neanche cercando altri tipi di spiegazione trovo qualcosa di convincente. L’apparizione di un fantasma? Lo avrei messo in coda alle opzioni possibili se la location fosse stata un cimitero, una casa diroccata e disabitata dai tempi della guerra, ma… in una rosticceria e quasi ad ora di pranzo?! Una strana entità energetica? Vabbè, non per criticarla, ma proprio vicino ai polli allo spiedo?? Il buon senso mi rende impossibile una interpretazione di questo genere.

Non di meno non riesco a giungere a conclusioni serie e decisive in proposito, solo continuo a lambiccarmi inutilmente la mente, perchè l‘enigma, per quanto piccolo, e solo per curiosità, resta.

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ivy