It’s Christmas Time Anche in Questo 2016

I will honour Christmas in my heart, and try to keep it all the year. I will live in the Past, the Present, and the Future. The Spirits of all Three shall strive within me. I will not shut out the lessons that they teach!
Charles Dickens, A Christmas Carol

E’ di prassi  augurare Buone Feste, Merry Christmas.
In realtà non saprei cosa augurare di buono per questo mondo che va così male.
Ricordare il Re della Pace nato in una capanna a Betlemme mentre gli angeli cantando auguravano pace per tutti gli uomini,  nel dicembre 2016, quando anche nella mia città si fanno presidi con i manifestanti che sembrano cani rabbiosi piuttosto che esseri umani, sul punto di star per scoppiare pieni di odio, contro i migranti, ci sta come i cavoli a merenda.
Ma poi in generale… la corruzione, la menzogna che la nasconde, la negligenza colpevole, la sete di potere, la manipolazione del prossimo per farli scatenare contro vari capri espiatori, per plagiarli, corromperne le intelligenze, aumentare il fanatismo. E l’arroganza, l’ignoranza di chi punta all’autoaffermazione narcisistica ad ogni costo, sostenendo l’importanza della propria opinione quando invece è un’immane fesseria che fa acqua da tutte le parti e insistendo, insistendo, perché ci si è convinti di saperne molto di più del professionista che a quegli studi ci ha dedicato una vita (tutti medici, giuristi, criminologi, filosofi, farmacisti, esperti di diritto internazionale, oncologi con cure segrete ed alternative…. e studiare non serve!), le ingiustizie verso i più deboli senza pudore né remore…  ok smetto qui sennò continuo ad oltranza.

Photo Saul Leiter

Questo per dire che, secondo me, nessuno lo vuole tra noi, un altro poverissimo forestiero, mangiapane a tradimento, perché accettarlo sarebbe un dover cambiare le proprie convinzioni, i propri sentimenti, i propri desideri, in poche parole la forma mentis e il modus viventi.
Quindi, che dovrei augurare a questo mondo che non lo vuole? Buon pranzo? Buon brindisi? Buona settimana bianca?
Gli auguri restano in gola. Mica vorrete auguri pro-forma superficiali e falsi, no?
Sono una guastafeste? Ma no… probabilmente soffro di una qualche sindrome natalizia, sicuramente c’è un po’ di alienazione, forse anche di melanconia.
Quindi per quest’anno salto gli auguri, ma resto fiduciosa per il prossimo. In fondo le cose inopinatamente cambiano; non è detto che per forza che debbano cambiare ancora e sempre in peggio (questa frase fa parte della mia serie “non è vero ma ci credo”).

Invece del Merry Christmas (che proprio non vuol uscire, perché non lo so cosa augurare per questo Natale pensandolo e desiderandolo veramente, e mi sto stressando per le telefonate che sto ricevendo a cui prima o poi immagino dovrò rispondere, con le solite banali, superficiali frasi dell’ “Auguri!!! Come stai?” sapendo che quel che dirò su di me verrà raccontato immediatamente ad altri ma con la loro personale e sbagliata interpretazione perché le telefonate in queste giornate sono tutto un “E sai che X ha fatto questo e Y ha detto quest’altro e W si è lasciato mentre K si è fidanzato“… yep, sto sclerando, speriamo la giornata passi in fretta), vorrei ringraziare i miei followers. Se continuo a scrivere nel blog è solo perché mi accorgo che c’è qualcuno che mi legge. Grazie!
Sono una fan dei miei followers! Perché per leggermi e commentarmi ci vogliono delle capacità non indifferenti, dalla resistenza, visto la lunghezza di alcuni post, al coraggio, visti alcuni argomenti, alla concentrazione.
E poi, la vita è breve e loro dedicano del tempo, fossero anche un paio di minuti, per i miei post!!! Questo pensiero mi lascia commossa e senza parole.

Magari non riesco farvi gli auguri di Buon Natale e Felice 2017 (nel senso che proprio non mi escono) ma un grazie di esserci con tanto, tanto affetto invece sì  🙂

Bloody Ivy /Ebenezer Scrooge