Bloody Mary Challenge – Le Tre Recensioni


bloody-mary-4Questo sarà un esperimento!
Vorrei proporre una Challenge: Bloody Mary Challenge – Tre recensioni.
Di Tag ne ho inventati, ma lì le cose erano semplici e veloci, ora vorrei cimentarmi in una Challenge.
La Challenge, letteralmente sfida è per forza di cose più impegnativa e difficile di un semplice giochino Tag, e quella che ho in mente lo è di sicuro, quindi vediamo. Magari sarò l’unica partecipante. Della serie me le dico, me le creo e me le faccio. Ma mi divertirò ugualmente.
Sono innumerevoli versioni della leggenda di Bloody Mary anche se il succo del gioco rimane simile. Ci si mette davanti allo specchio, nottetempo, con una candela accesa, e si evoca Bloody Mary chiamandola tre volte: Bloody Mary! Bloody Mary! Bloody Mary!
A questo punto B Mary dovrebbe apparire nello specchio e, raccontare il futuro per i prossimi 7 anni o  se non gli piace chi l’ha evocata, provocare un coma e farlo morire in pochi giorni. 
Chi dice che B Mary sia una strega bruciata sul rogo, chi il fantasma di una bambina assassina, chi la quattordicenne Mary, figlia del medico del villaggio ammalata di tifo e sepolta viva dal padre per scongiurare una possibile epidemia, chi pensa a Maria I d’Inghilterra, figlia di Enrico VIII e Caterina d’Aragona, passata alla storia come Bloody Mary, Maria la Sanguinaria ma le versioni e le varianti specie nei dettagli sono pressoché infinite.
La Challenge consiste nell’evocare Bloody Mary con tre post, ognuno consistente in una recensione a tema horror.
bloody-mary-6Recensioni di romanzi, saggi ossia non solo fantasy (su come si scrive un racconto horror tipo il saggio di Lovecraft, ma anche sulla storia di un famoso serial killer, sul cinema di Hitchcock, sulla morte nera ad Atene ai tempi di Tucidide…), film, fumetti, anime, va bene anche la recensione ad un racconto o romanzo di un altro blogger. 
Voglio dire, il 75 % dei blogger sono anche scrittori con pubblicazioni alle spalle; scrivere recensioni dei loro lavori sarebbe un modo per farli conoscere a qualcuno in più  (basta che sia horror! Cioè che faccia tremare di paura per gli argomenti trattati e non di orrore se non ribrezzo per come è scritto) .  
Ma non basta, e qui viene il bello che poi è forse la parte più difficile; alla fine del post con la recensione va spiegato il perché quell’argomento lo si ritiene spaventoso, cos’è che ha innescato la paura, cosa ci fa temere.
Insomma una recensione sul contenuto del libro con in più delle spiegazioni strettamente personali sul senso dell’horror di quell’opera, che diano un valore aggiunto, e il post non sia soltanto un normale consiglio di lettura per chi è alla ricerca di nuovi horror da leggere o guardare ma per chiunque.

Le tre recensioni non devono essere per forza consequenziali.
Dopo aver pubblicato il primo post con la prima recensione si può far passare tutto il tempo che si vuole, postando quel che si vuole prima di pubblicare la seconda recensione e poi la terza e quindi terminare la Bloody Mary Challenge e superare la sfida.
La data della prima recensione deve essere una qualunque da oggi 23 ottobre 2016 h 13:13 in poi (cioè rifilare post vecchi anche se di buone recensioni horror non vale). L’orario 13 e 13 serve per dare un po’ di colore alla challenge 😉  
 Ogni volta che si è terminata e postata una recensione la sottoscritta va avvertita  (Bloody Ivy, sempre bloody ma nessuna parentela con quella Mary) tramite commento sotto un post qualunque (meglio l’ultimo, per comodità mia).
Perché ti devo avvertire?” Perché chi accetta di partecipare ad una simile Challenge è un vero eroe e merita un minimo ringraziamento e qualche “premio” come condivisione del post sulla mia pagina fb, e l’inserimento in un  nuovo post da usare come indice di consultazione con i link ai post/recensione di tutti gli eventuali (ce ne saranno?) blogger partecipanti, che condividerei di tanto in tanto sui vari social.
Comunque sia, delle buone recensioni sono informazioni preziose che altri lettori potrebbero trovare utili, interessanti e condividerle a loro volta.  
Alla fine del terzo post con la terza recensione appare Bloody Mary
bloody-mary-challengeOk, qui non ho ancora non ho ancora capito come B Mary potrebbe apparire su un blog (con una immagine? gif? certificato di sfida superata?) ma ci penserò. E si accettano idee 😉

Una delle immagini da inserire nei post deve essere una di queste due con la scritta Bloody Mary Challenge (non perché siano eccezionali, anche se guardando la prima con la zucca non riesco a non sorridere, ma per comodità, una specie di segnale per rendere più riconoscibile il fatto che il post/recensione fa parte di questa challenge.

bloodymarydue

Alla fine di ogni recensione si nominano 6 blogger (che vi manderanno a quel paese non avendo voglia di partecipare ad una challenge così impegnativa, a cui bisogna dedicare ben tre post, ma fatelo ugualmente perché far conoscere altri blog è sempre una forma di pubblicità carina che può aiutare, soprattutto i nuovi blogger).
Sono tre recensioni horror e quindi 6 nominati per recensione ci sta: 6, 6 e 6 il numero dell’anticristo.
Roba da amanti dell’horror! 🙂
Regole in breve (che si possono copia&incollare  QUI):
  • Nomina il creatore della Challenge e chi ti ha nominato.
  • Usa per segnalare i post  una di queste immagini (che si possono copia & incollare da qui (fb) o qui (fb).
  • Scrivi tre recensioni (una recensione = una invocazione a Bloody Mary)  a libri o film horror spiegando il perché ti hanno colpito.
  • Avverti Bloody Ivy tramite un commento nel suo blog per la condivisione fb e inserimento link del post nell’indice.
  • Nomina per ognuna delle tre recensioni 6 blogger.
    Divertiti con l’horror!  
 bloodymary8Io posterò la mia prima recensione horror dedicata a Bloody Mary Challenge quanto prima, a novembre, perché intanto vorrei postare altre cose che già avevo in mente prima e per sottolineare che, pur essendo una challenge impegnativa, chi l’accetta può preparare i post con tutta calma. 

Farò questa Bloody Mary Challenge anche se nessuno mi seguisse nell’impresa; voglio dire, me lo sono preparata, cucinata e me la mangerò pure 🙂  Ma se qualcuno volesse cimentarsi prima e magari anche nominarmi fra i sei sei sei ne sarei onorata.
Capisco che una challege con tre recensioni e tre personali punti di vista sulla paura possa sembrare troppo faticosa anzi, fastidiosa, per chi usa il blog solo per svago e rilassarsi ma ripeto, questo è un esperimento e resto curiosa di vedere come andrà.

 

Grazie per la lettura Bloody Ivy