1° Aprile, Pesci Avvelenati

Stavolta me la sbrigo in due righe.
Oggi faceva caldo, non quello asfissiante dei mesi estivi, ma quello piacevole e profumato dai fiori primaverili, c’era un bel cielo luminoso e mi sembrava maleducato non accettare una giornata di relax. Poi, c’erano altre cose da fare e terminare ma, senza fretta e senza stress, langsam langsam, lentamente.
Con il blog mi rifarò, anche perché stando alle previsioni del tempo, per le prossime due domeniche è prevista pioggia. Ottimo! Anche stare a casa e passare la domenica a scribacchiare al riparo dalla pioggia sotto la tenda del balcone non è per niente male.
Insomma, mi piace uno stato d’animo domenicale che sia “Hakuna Matata” che in swahili si traduce con “non darti troppi pensieri, vivi tranquillo e lascia vivere“.
Non sempre si può, perché la vita, anche se cerchi di prevederla è piena di accidenti e quando gli imprevisti capitano e sei in pubblico, puoi solo esclamare “Accidenti!” (in privato la scelta degli improperi può essere più libera e colorita); ma quando si può, “Hakuna Matata!”

C’era una volta, tanto tempo fa“, quando ancora non si era entrati negli anni della Post Verità, il primo giorno d’aprile era un giorno dove qualsiasi bugia era elevata a simpatico scherzo, le migliori sembravano una forma d’arte; un po’ come a Carnevale dove “ogni scherzo vale!”.

Le frottole del 1° aprile servivano per sdrammatizzare prendendoci un po’ in giro. Era lecito raccontare fesserie per mettere un po’ alla prova.
Tonto! Pesce d’aprile, e tu hai abboccato!“.
Adesso tutto è capovolto: è il 1° aprile ogni giorno dell’anno e sono tanti i tonti che abboccano ogni giorno dell’anno!

In conclusione, perché non è come nel film “The Purge“, la notte del giudizio, dove “Lo Sfogo” dura una notte all’anno e poi si può ritornare a fare la propria vita senza troppi pericoli ma è qualcosa che costantemente manipola dati e idee 365 giorni e dentro a questa folle foresta stregata ci dobbiamo vivere; al saluto “buon 1° aprile”, preferisco augurare un sincero, disintossicante e rilassante nonché rinvigorente “Hakuna Matata!”.


ci sentiamo! 😉 Bloody Ivy