Webetismo Syndrome

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33 Risposte

  1. fitoterapiapratica ha detto:

    Eh già! Ben venga la libertà di parola e di espressione ma adesso gli scemi del villaggio troppo spesso salgono in cattedra, e quello che gridava “bruciate la strega! Prendete i forconi!” è diventato una macchina da like facili, su cui c’è chi guadagna e magna!

    • bloodyivy ha detto:

      sì, le bufale su cure contro il cancro, terremoti, malattie varie sono un modo per guadagnare da infami ma la gente invece di stare più attenta e indignarsi verso questi ignobili, senza farsi troppi problemi condivide 🙁

  2. Aida ha detto:

    Ti riporto una frase di Umberto Eco:
    “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli. La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità“

    • bloodyivy ha detto:

      Uh! Ricordavo che avesse detto qualcosa in proposito ma non le parole esatte. “invasione degli imbecilli” direi che è appropriato 😉
      grazie di questa frase! Direi che completa il post 🙂

  3. umanoproprioumano ha detto:

    ‘Il webetismo si può definire un concorso di sintomi che derivano da diverse malattie (maleducazione, rabbia, ignoranza, razzismo…)’ difficile trovare un motivo serio per cui queste cose dovrebbero esser definite malattie. la repressione dei supposti lati umani ‘negativi’ e dell’emotività sta mandando giù di testa le società cosiddette ‘civili’, se si può parlare di malattia è tutt’al più queste. gli individui più violenti e aggressivi in circolazione diventano i più equilibrati al mondo quando possono sfogare l’aggressività e la violenza, è solo naturale farlo.
    ma è interessante in particolare il modo in cui vengono sempre nominati i ‘populisti polemici’ quando i non-populisti, pseudo razionalisti, globalisti ecc ecc fanno esattamente le stesse cose, solo per altri motivi

  4. alicejaneraynor ha detto:

    Bellissimo articolo! Assolutamente vero! Che gente irritante-…

  5. Berardo Di Marcello ha detto:

    Dal webetismo non si può guarire perché i sintomi che lo provocano sono ben radicati nella persona, il cui difetto è quello di essere autoreferenziale: tutto gira intorno a lui/lei e quindi non può sbagliare. L’umiltà non sa dove sta di casa, in compenso banchetta con l’ignoranza ogni giorno, più volte al giorno. Il web certamente amplifica la conoscenza di questi soggetti, ma come possiamo constatare ogni giorno si possono incontrare soggetti che sanno sempre tutto di tutto. A mensa, a pranzo, ogni giorno c’è un soggetto che di qualsiasi argomento si parli lui ne sa più di tutti.

    • bloodyivy ha detto:

      già, ognuno si crede più intelligente e più colto (su argomenti che non ha mai studiato) dell’altro che contraddice; un’identità personale “bella come il sole” e, appena trova qualcuno che la pensa su qualche argomento che può variare dal calcio al burkini alle cure mediche ecco subito a fare comunella… identità di gruppo, peccato che ugualmente non ascoltino gli esperti, non facciano attenzione alle fonti da cui si informano, non usino la ragione preferendo le emozioni di pancia e insomma… non cerchino la verità ma solo la vittoria nelle discussioni.
      ciao Bera 🙂

  6. I webeti potrebbero essere anche tuoi parenti a cui dovresti dare fuoco, ma non puoi perché siete parenti e devi portare quest’onta marcata a fuoco!

  7. trapezunzio ha detto:

    Il webete (come lo hai chiamato) non è solo sul web, ma sul web lascia traccia (se parlasse al bar non se ne accorgerebbe nessuno).

  8. CUORERUOTANTE ha detto:

    Ci vorrebbero due o tre mi piace!

  9. bloodyivy ha detto:

    non esiste il webetismo come malattia… quindi la frase era ironica, anche se ricordo che cose come omosessualità, narcisismo ecc erano nei manuali, dsm in primis segnati come tali…
    la violenza non la si controlla sfogandola ma con la ragione, sennò si entra in un circolo compulsivo ossessivo. è naturale per gli animali.
    e i populisti sono chi non prende in esame concretamente la situazione e quindi si ripiega per una soluzione semplice che vada bene ai più
    Ma diamine… era un post salace e speravo altrettanto sagace, insomma… ironico

  10. Vincenzo ha detto:

    Ciao, hai colto nel segno: superficialità, sagra dei luoghi comuni, bassi istinti, li abbiamo intorno a noi appena usciamo di casa e senza vergogna vengono manifesti. buona vita!

  11. viccavdo ha detto:

    Oltre al tuo è molto carino anche l’articolo sul Time (di cui “citi” la copertina). Si parla di Troll dell’Internet. Pare che ognuno di noi ne abbia uno. Gente che per una forma di anonimato e l’assenza di vigilanza su un regolamento si permette di esprimere il peggio con una cattiveria illimitata.

    • bloodyivy ha detto:

      Sì. io intendo Troll come disturbatori che sghignazzano quando si accorgono di averti alterato… che ti disprezzano, odiano, detestano, ma a te. Magari nelle bufale o negli articoli strampalati dove cercano di convincerti senza prove, con prove assurde o sillogismi sbagliati non ci cascano e soprattutto non li condividono. I Troll le creano le bufale! Godendo al pensiero di quanti webeti le condivideranno.

      Sui Troll che tutti avremmo alle calcagna confermo! Filtro commento per commento per far evitare agli altri la lettura di commenti che vorrebbero essere offensivi e pieni di parolacce.

      Grazie di aver segnalato l’articolo sul Time!
      Il Time è scritto on line sulla piattaforma wordpress, questo dà modo ai blogger wordpress di iscriversi con un semplice click. Approfitto del tuo commento per consigliarlo.
      Questo l’articolo in questione
      http://time.com/4457110/internet-trolls/

  12. Ormai si confonde la libertà di parola col dire solo fesserie. E poi non riesco a capire come si possa condividere qualsiasi cosa senza prima leggere l’articolo! Magari è un post di cinque anni fa ma si condivide come notizia recente! Per non parlare degli articoli che rimandano a siti porno…

  13. bloodyivy ha detto:

    toh guarda… sono stata pure profetica, riguardo a zagrebelsky intendo, il massimo costituzionalista italiano

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/09/12/zagrebelsky-interrotto-alla-festa-del-pd-la-risposta-del-professore-ai-maleducati/5594

  14. gianni ha detto:

    Ma non si chiamavano semplicemente Troll? Beh ammetto è offensivo per i Troll…

  15. MakeupwithG ha detto:

    Ciao bella! Ti ho nominata nel Top5 Tag, se ti va di partecipare questo è il link https://makeupwithg.wordpress.com/2016/09/12/top-5-summer-edition-•-tag/

  16. bloodyivy ha detto:

    suvvia… è da webeti lasciarmi commenti convinti di esser super uomini facendo inconsapevolmente i rospi che si gonfiano e gonfiano e gonfiano…
    qui non si parla, anzi sparla, di politica e non si irridono le religioni (in genere mi arrivano commenti simili sotto i post di filosofia, ma lasciati qui fanno molto “sono rabbioso, rabbioso, rabbioso, fatemi mordere qualcosa: grrr!”).

    Cmq prendo l’occasione di dire a tutti che ho citato Zagrebelsky non per la sua linea politica ma perché apprezzo quel che scrive nei suoi libri e libretti, e perché se il suo manuale di diritto costituzionale è scelto, apprezzato e studiato a livello nazionale e non solo nell’ateneo dov’è professore, un motivo c’è 😉

  17. fulvialuna1 ha detto:

    Ce ne sono molti di webeti oggi…

  18. Salvatore Mele ha detto:

    Verissimo.
    Umberto Eco non ha tutti i torti quando afferma che “il social network” è il “regno degli imbecilli”. https://goo.gl/japZb0
    La domanda che ci facciamo è:
    Quanti webeti dalle menti vuote pronti a riempirsi di banalità superficiali mancano ancora all’appello?

  1. 09/01/2017

    […] funzionare le sue “celluline grigie” ho già scritto qua (pensare stanca) , anche sui webeti (qui), e pure sugli odiatori nella rete (quo ). Il 2017 è iniziato con ottimi articoli sulla […]

Grazie del commento, torna a trovarmi presto :)

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