Strucolo, Chiocciolina, Coda di Scimmia…

rose-by-any-other-nameWhat’s in a name? that which we call a rose
By any other name would smell as sweet
Romeo and Juliet – Shakespeare

Strucolo, chiocciolina, coda di scimmia, cagnolino, ciclone, coda di gatto, strudel, aringa arrotolata… a sentire questi nomi potrebbe venire in mente un’unica sola cosa. Già, perché potrebbero avere un comun denominatore: @

Ray Tomlinson, che ci ha lasciato il 5 marzo 2016 – riposa in pace Rayè l’inventore delle email.
Nel 1971 Tomlinson, allora ricercatore del Mit, lavorando su Arpanet scoprì come inviare messaggi da un computer all’altro separando l’utente del computer dall’indirizzo di destinazione con un simbolo. Scelse il simbolo @ che aveva notato su una vecchia macchina da scrivere e la prima email fu una serie di lettere a caso, forse la prima riga della tastiera QWERTYUIOP anche se lui stesso ammise di non ricordare.

Graficamente @ è un logogramma che rappresenta una a stilizzata con attorno un ricciolo. L’influsso di questo “ricciolo” sui vari modi di chiamare @ nelle varie lingue è innegabile.
Un nome, considerato in se stesso, cioè staccato dall’oggetto a cui è riferito, è pura concezione astratta che non dice nulla, una parola come un’altra che si può applicare a tutto e niente. Non sempre il significato verbale corrisponde alla realtà che dovrebbe indicare, e il caso di @ probabilmente è “uno dei più creativi”.
Nella lingua inglese dove “si scrive maiale e si pronuncia salsiccia“, per non sbagliare nello scrivere un termine viene richiesto lo spelling, cioè che si pronuncino separatamente, una per una, le lettere che compongono la parola. Ma per @??? Come si fa?  

 tail-wagLa @ degli indirizzi internet, at in inglese, deriva dal latino ad, cioè ‘verso’, nei moti a luogo e, ai tempi della Roma antica era un segno stilizzato delle lettere a e d usata nei testi di contabilità e nei documenti con significato di indicazione di luogo.
Nel corso dei secoli i popoli anglofoni modificarono il suo significato da ad a at (grammaticalmente da ‘moto a luogo’ a ‘stato in luogo’) e grazie a ciò la @ fece ingresso in altri campi, tra cui le poste, adoperata al pari del segno c/o, ‘presso’. La sua fama mondiale è però arrivata con le email.

In Italia la chiamiamo chiocciolina o chiocciola, perché appunto riproduce il guscio di questi gasteropodi e così fanno i francesi con petit escargot.
E’ definita coda di scimmia in molte lingue tra cui bulgaro, rumeno, olandese, sloveno, serbo… i danesi la chiamano sia coda di scimmia che coda di maiale, per il suo finire a ricciolino. In tedesco è scimmia di peluche, in finlandese e in estone si dice coda di gatto, in Russia la @ è cagnolino, per il loro dormire acciambellati, in Ungheria la si chiama vermicello, in cinese si dice ad anello e in coreano a polsino, in ucraino la @ si può scegliere di dirla in ben quattro modi Равлик, Песик, Собака, Вухо, traducendo: lumaca, cagnolino, cane, orecchio.

molluskIn Giappone la si chiama ciclone, ma altrove, nel mondo, è anche topolino, rosa o aringa arrotolata (questa la trovo particolarmente simpatica), anatroccolo in greco, in svedese kanelbulle, rotolo di cannella ma anche proboscide di elefante e non mancano i riferimenti a dolci tipici, tutti a forma di @ chiocciolina.
Così in spagnolo catalano @ si dice arroba ma anche ensaimada che è un dolce originario dell’isola di Maiorca a forma di girellona molto soffice, in ebraico strudel.

Nei dialetti italiani, la @ chiocciolina resta chiocciolina ma tradotta con il suo termine dialettale così, per esempio, in sardo si dice croga, cioè chiocciola

Dalle mie parti, a Trieste, la chiocciola, intesa come animale, si chiama cagoia (chiocciolina è picia cagoia). Deriva, come lo spagnolo (caracol) e il francese (éscargot), dal gaelico carach, girato attorno, avvolto, girante. Azzeccatissimo come significato ma… beh, voglio dire, per assonanza, se ci togli la ‘i’ e metti una ‘n’, cagoia diventa  cagona, cioè persona  cacasotto, una persona che dalla paura se la fa addosso, “te son una cagona“. Fra l’altro è un termine che appartiene anche alla lingua spagnola dove “sei una cacasotto” si dice “eres una cagona“.
E, anche nel qual caso non venissero in mente nomi del genere dalla pronuncia simile, comunque il termine cagoia è usato in modi di dire poco carini:  “andar in cagòia” vuol dire andare a male, diventare marcio, e in riferimento all’età diventare decrepiti, invecchiare da schifo, con speciale riferimento alla decaduta virilità.
Certo, le chioccioline, le cagoie, di tutti questi modi di dire non hanno colpa, ma tant’è…

Presnitz
Presnitz

Ed ecco la mia proposta. Perché accontentarci della semplice traduzione in triestino di chiocciolina?
E se i triestini associassero il simbolo @ con qualcosa di nuovo e di diverso che ne ricordi la sua forma a ricciolo/ vortice, certo, e magari anche più simpatico da dire? Per esempio un dolce.
Beh, di primo acchito si pensa al Presnitz  (dolce tipico, una pasta sfoglia arrotolata ripiena di noci, uvetta macerata nel rhum, nocciole, pinoli, e di altri squisiti ingredienti) arrotolato su se stesso come una @, ma ce n’è un altro dalla forma e dal significato adatti, che a tutti i triestini suscita benevolenza e simpatia ed è lo Strucolo.

strucolo de pomi
Strucolo de pomi

Strucolo nella lingua vernacolare viene usato in più contesti e tutti cool, ossia  cocoli (qui il significato di cocolo).
E’ un vocabolo triestino eclettico; è il nome di uno dei dolci più amati, lo Strucolo de pomi, ma è  anche un nomignolo affettuoso (la mia dirimpettaia spesso si rivolge al suo gattone con “Strucolo! Te son proprio strucolo! Strucolo mio bel! Chi xè il mio strucolo?”) che designa qualcuno da abbracciucchiareCosì “Strucar el mulo” sta per abbracciare stretto e sbaciucchiare il fidanzato.
Strucolo, sia nome del dolce che vezzeggiativo deriva da Struckel, versione dialettale del tedesco Strudel, gorgo, mulinello, vortice proprio per la forma a spirale dello Strucolo, la stessa dei gorghi, dei vortici e della chiocciolina @.
Sarebbe simpatico, avere qui a Trieste un nostro modo autoctono ed originale per definire la @ chiocciolina invece che tradurla letteralmente con cagoia.
Il dolce rappresentativo della città mi pare il candidato ideale per il ruolo di @: Strucolo!

Così, per esempio, dirla a voce la email del sindaco di Trieste diventerebbe: sindacots strucolo comune trieste punto it.

Chissà che ne pensano gli altri triestini 🙂 🙂 🙂

Bloody Ivy 

 

12 Commenti

  1. Divertente, puntuale e sagace, come sempre. Un unico appunto per quel che vale, dalla mia esperienza di frontaliere d’oltralpe, i nostri cugini francesi, chiamano la chiocciolina; aerobase.

    • grazie a te!
      Ho semplificato davvero molto nel post. In realtà in ogni lingua c’è più di un modo per chiamarla e in genere dipende dalla zona. In Francia hai ragione, la si può dire arobase, arobas, arrobe, escargot, petit escargot… ma io non ho esperienza diretta, questo ho trovato dalla mia ricerca da casa 😉 e pare che il modo più usato di chiamarla sia proprio quello che citi tu.
      Grazie 1000 del tuo contributo che vale, eccome se vale 🙂

  2. Voglio un poster gigante di Mollusk for president. Sapevo solo quella dei francesi, perché mia cugina – che vive a Strasburgo – quando mi dava la mail diceva sempre “petite escargot” e io fingevo di capire cosa fosse… Col tempo ho imparato ahahahah
    Mi dispiace per il signor inventore delle mail 🙁

    • grazie del commento! quindi a Strasburgo si dice proprio chiocciolina
      Carine le vignette vero? ho seguito quotidianamente l’autore nel suo sito/blog per anni, ma proprio in questi giorni si è ritirato e mi è dispiaciuto enormemente. Lo trovavo geniale. questo il suo sito http://www.brainlesstales.com/ si possono (o potevano?) richiedere anche le magliette e le tazze con le vignette. Che dispiacere che abbia smesso! 🙁 sigh! sigh!

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