Serie TV Tag

Quinlan di The Strain

serietvE’ festa, è Pasqua (AUGURI!!!), è primavera, lascio il posto ad un post leggero e frivolo anche perché la voglia di applicarmi a qualcosa d’altro scarseggia.
Di essere stata nominata per questo tag me ne sono accorta per caso, passando da mai senza make up che poi è la creatrice del tag (voglio dire… ha creato un tag e ha pensato a me per i blog da nominare 🙂 ) e da la stanza del silenzio.
Grazie a tutte e 2! 
In realtà, non amo guardare film e telefilm, da nerd, nel tempo libero preferisco leggere e così, i film, colori ed effetti speciali compresi, me li formo io nella mia mente, riga dopo riga. Potere della fantasia! Ma è per questo che ci piace leggere, no?
Nonostante ciò,  capita che segua qualche serie, quindi…

Le regole:
Ringraziare / taggare chi vi nomina ed il creatore del TAG;
Rispondere alle 10 domande del Tag;
Nominate altri Blog (quantità libera).

Le domande:
1 – La serie TV che a memoria ricordi di aver visto per prima:
Non saprei, ricordo Spazio 1999 ma penso mi ci piazzassero davanti perché trovavo antipatici e brutti tutti quanti, dal comandante agli altri membri dell’equipaggio.

Denis O'Hare che è Liz Taylor in American Horror Story
Denis O’Hare che è Liz Taylor in American Horror Story

2- Le 3 serie che stai seguendo al momento:
The Walking Dead – mi piace perché mi fa pensare (“ragioni sugli zombie? ma dai, sulla pizza, sugli zombie… esagerata!“).
Non interpreto la fiction letteralmente perché sarebbe riduttivo, e la storia mi suggerisce un ordine gnoseologico da approfondire (“urka!”), tutta una serie di metafore sulla natura umana e, credo che, in qualche modo, la sua potenza del suo successo, stia nella possibilità che dà al pubblico, di penetrare nei suoi significati profondi voluti o inconsapevoli al regista stesso (“ma almeno riesci a divertirti mentre guardi gli zombi, sì?”).
Quel che più mi colpisce non sono i non-morti (ormai puro istinto e quindi incolpevoli, brutti ma non mostri) ma la tenacia nell’affrontare i nemici, zombie e altri umani (violenti e spietati, non per istinto ma perché si piacciono e vogliono essere così, questi sì, veri mostri) dei personaggi principali positivi della serie.
Sì lo so da me, che è meglio evitare di chiedermi “a cosa stai pensando?” durante un telefilm (di qualsiasi genere), perché la mia risposta fuori dai canoni potrebbe essere in grado di rovinare la visione del resto della puntata.
Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D
American Horror Story

3- I 2 personaggi maschili e femminili (con relativa serie) che hai più amato e quelli che hai più odiato:
Denis O’Hare che è Liz Taylor in American Horror Story 

Lady Gaga che è  Elizabeth/The Countess in American Horror Story
Papa Midnite (non conosco il nome dell’attore) – in Costantine
Jessica Jones (non conosco il nome dell’attrice) – in Marvel’s Jessica Jones
Non trovo particolarmente odioso nessun personaggio e quindi salto alla prossima domanda.

Caliban di Penny Dreadful
Caliban di Penny Dreadful

4- La serie TV più romantica che hai visto:
Penny Dreadful. Serie gotica e davvero particolare. Ambientata in una Londra vittoriana dove, nel sottobosco urbano si muovono vampiri, creature, lupi mannari, demoni, streghe, posseduti ma anche Dorian Wilde, Fankestein in un susseguirsi di citazioni ai romanzi famosi, di Bram Stoker, Mary Shelley, Oscar Wilde, Polidori, Le Fanu, Doyle, Stevenson e altri ancora.
L’eroe romantico, quello sensibilissimo e sfortunato, deluso dalla vita e dalla cattiveria degli uomini è Caliban, il “figlio” primogenito creato da Frankestein e poi ripudiato. Nella sua esistenza di dolore cerca sollievo nella poesia. La serie è un Bildungsroman, cioè un romanzo di formazione, come quelli del romanticismo, anzi una serie tv di formazione, dove i personaggi (soprattutto la protagonista, Vanessa) si evolvono, avanzano nella consapevolezza, maturano.

Quinlan di The Strain
Quinlan di The Strain

5- Quale personaggio di serie TV avresti voluto essere:
Phil Coulson
, agente e poi  direttore dello S.H.I.E.L.D.
Ma chi non ha mai sognato di essere un agente segreto, magari dello S.H.I.E.L.D?

6- Le due serie famose che tu non guardi proprio:
Praticamente tutte quelle non citate qui

7- I tre uomini più belli delle tue serie tv preferite:
Solo esteticamente bello, non mi dice nulla, il vuoto totale, non lo noto proprio. Servono le capacità carismatiche, ok… dannatamente finte come lo è la storia e il carattere del personaggio che emerge anche grazie alle sfumature della sua recitazione. Quindi direi…

Quinlan di  The Strain  – in realtà più che uomo è un ibrido, mezzo vampiro, che cerca di distruggere il Maestro, ossia il vampiro che rappresenta il Male sul mondo, il distruttore di uomini.

Blaine di izombie – Recita davvero bene. Anche questo uomo in realtà è uno zombie, costretto a nutrirsi di cervelli per mantenere la lucidità mentale. Sarà che non ho più fiducia nella razza umana che anche nei film simpatizzo per quelli di altra natura? Fra l’altro, a pensarci bene  anche Phil Coulson, del punto 5 ha in realtà dna alieno).

Al momento non mi viene in mente nessun altro.

Blaine di izombie
Blaine di izombie

8- Le 3 serie preferite di sempre:
Cambio la domanda in 3 serie che ti sono piaciute, perché le preferite di sempre mi sembra esagerato per me che potrei tranquillamente fare a meno di ogni programma televisivo
X files – Colombo – The Enfield HauntingEnfield Haunting

9- Come dove e quando preferisci guardare le tue serie:
Le guardo nell’ora che passo sulla cyclette. Sì, perché a quello servono sostanzialmente: a farmi passare piacevolmente l’ora delle pedalate. Non è per il peso forma, è che fare almeno quel minimo di movimento mi fa bene, come mi fa bene scendere e salire con l’ascensore e quindi non incontrare le tipe del “noi dobbiamo sapere tutto di chi abita qui e ti aspettiamo al varco per riempirti di domande“.
Pedalando mi è difficile reggere in modo fermo un libro e leggerlo e fare qualsiasi altra cosa è praticamente impossibile.
Così la cyclette è anche il momento per le mie serie tv 🙂

10- Quale serie ormai finita vorresti che ricominciasse?
Wayward Pines

Ora, questi non sono tanto inviti a giocare quanto piuttosto suggerimenti per blog da seguire:

 

il mio mondo nuovo

mark dylan sieber

Clove Orange

my papermoon

lacucinadisimona

Bloody Ivy

 

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