Senocrate e Altri Demonologi

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23 Risposte

  1. ivano f ha detto:

    Immagino che questi filosofi abbiano trattato dei demoni cercando di interpretare la loro presenza, cercando cioè di spiegare razionalmente ciò in cui “la gente” già credeva, non credo che li abbiano “inventati” loro. Quindi: hanno anche provato a spiegare il perché della loro esistenza, il perché non ci possa essere un dialogo diretto con le divinità senza intermediari?

    • niarb ha detto:

      Bella domanda. Se si trova risposta a questo, il passo successivo è eliminare i notai (non fisicamente, chiaro, ma in quanto perenni – e costosi – intermediari in qualunque transazione). 😉

    • bloodyivy ha detto:

      è quella la differenza fra credenza e filosofia, sì. Si analizza la credenza con la ragione. Però non è nella mentalità greca spiegare il perché dell’esistenza di cose immortali. Dio, mondo e anime sono immortali sì, ma nel senso di eterne. Nessun big bang, per i pianeti o per anime (umane e di demoni), sempre esistiti in quanto sostanze eterne.
      perché la divinità non si abbassa? beh non era sempre così ma a grandi linee pensa all’architettura del tempio greco. Ci potevano entrare tutti sì, ma fino ad un certo punto, c’erano vari recinti e nel nous la stanzetta con la statua della divinità, poteva accedervi solo il sacerdote.
      Ma non solo in Grecia, contemporaneamente nella religione ebraica c’erano le due tende a separare l’arca dell’alleanza da tutti, e dio veniva definito “il santo” il cui significato etimologico è “il separato”. Le cose vanno interpretate con la mentalità di quel tempo, e in quel tempo si usavano gli intermediari, per rispetto. Oggi non ci facciamo problemi a scrivere commenti ignoranti ed irrispettosi sul profilo facebook del capo di stato, di governo, del papa, del sindaco, della regina. E’ cambiata mentalità e siamo cambiati noi.

      • ivano f ha detto:

        Non è facile liberarsi degli intermediari: gli angeli sono ancora fra noi, e anche i santi hanno lo stesso ruolo…

        • bloodyivy ha detto:

          questo è quello che si diceva del daimon 2500, 2400, 2300 anni fa in Grecia, nella rispettabilissima ed illustrissima Grecia, patria della filosofia, e visto la lunghezza del post è tutto striminzito, semplificato e generalizzato

          • ivano f ha detto:

            Sì sì ho capito, ero solo curioso di sapere fin dove risalivano con l’indagine, dove avevano posto i loro dogmi o presupposti o come li vogliamo chiamare, e mi hai risposto chiaramente, perciò grazie.
            Ogni bene

            • bloodyivy ha detto:

              per Socrate, ci dice Senofonte, sono gli attori della provvidenza divina, per gli Stoici vigilano sul corso delle vicende umane. per alcuni possono elevarsi di rango, per altri gli assimilano agli eroi (noi diremmo santi probabilmente, nel senso di figure eccezionali) ma ripeto ho scritto un post su un blog, usando un momento libero. Ciò che è scritto è corretto e da fonti autorevoli (dal Reale o dai filosofi stessi) ma resta breve e semplificato. Mi spiace, ma è il tempo che mi manca…

              • ivano f ha detto:

                Non devi giustificarti, ormai lo so bene che hai poco tempo, e fai un gran lavoro lo stesso… Grazie di nuovo per il tuo tempo. Dici che (sempre che si riesca a trovarlo) il libro del Reale sia alla portata di ignorante?

              • bloodyivy ha detto:

                se vuoi un approccio alla filosofia è dal reale che devi iniziare. Scrive in modo molto semplice e chiaro. Tutti i suoi libri vanno bene meno i manuali per uso scolastico (credo che si possano riconoscere per l’editore “La Scuola”), seri e completi ma asettici, pensati per studenti che devono acquisire nozioni. Ti lascio la biografia completa, direi che ne hai da scegliere. Fra l’altro è lui che ha pubblicato il libro sull’ultimo corso tenuto da Platone (Filosofia del Bene) che non ha mai scritto, perché riteneva che di certi argomenti fosse meglio solo parlarne modificarli di volta in volta e non fissarli su carta. Ci sono arrivati solo gli appunti degli studenti del suo corso, appunti che hanno preso disubbidendo al Maestro.
                Ovviamente non basta. E’ come leggersi un manuale di critica letteraria sul romanticismo tedesco senza aver mai qualche opera di autori romantici. Ma chi altro leggere te lo suggerirà il reale nei suoi libri. Per me è eccezionale, ma si sarà capito 🙂
                http://www.ibs.it/libri/reale+giovanni/libri+di+giovanni+reale.html

              • ivano f ha detto:

                Sì, si è capito 🙂 Grazie davvero del consiglio!

  2. artechianti ha detto:

    “l’etica, che, finalizzata al raggiungimento dell’apatia, propone un ideale antiedonistico ed è volta ad evitare le passioni, considerate come irrazionali e perciò d’ostacolo alla virtù, intesa come comportamento conforme alla razionalità che domina l’universo.”
    ” Le anime umane sono immortali ,anzi eterne.”
    Sembra proprio che a certi livelli tutto si ricongiunga. Sembrano principi del Buddhismo forse espressi con altre parole (es: non credo avrebbero usato il termine apatia)

    • bloodyivy ha detto:

      no no, niente apatia, non era quello che si intendeva. Il desiderio (senza passioni che alterano l’intelletto) resta ed è importante a differenza del buddismo.
      Sì, alla fin fine, culture, filosofie, religioni di varie epoche riescono a far parte di un unico, meraviglioso mandala 🙂

  3. Jay ha detto:

    BELLO ! Da tre/quattro anni ho intrapreso un percorso spirituale, iniziato con la LOA, proseguito con gli angeli (con cui non mi trovavo proprio a mio agio, per via dei collegamenti spesso involontari con materia ecclesiastica anche se in realtà sono energie) …Ho poi trovato la mia strada, essendo io anche molto scientifica come mentalità, e quindi avendo sempre il bisogno di comprendere il più possibile o quanto meno cercare di dare una spiegazione a ciò che sembra non averla…

    Con questo articolo mi hai riportato alla mente le lezioni di filosofia del liceo…peccato non aver avuto allora la testa e l’esperienza che ho ora 😉

    Così, mi hai aiutata ad aprire un altro punto di vista………..spero scriverai ancora di argomenti come questo !! Mi interessano moltissimo !

    GRAZIE !!

    • bloodyivy ha detto:

      grazie a te!
      magari non ne farò uno di seguito all’altro su quest’argomento ma, spero di scriverne altri, sì. Contenta sia stato apprezzato .)

      • Jay ha detto:

        Li aspetto e mi raccomando se non mi vedi scrivimi per avvisarmi che mi interessa tantissimo !!

  4. bloodyivy ha detto:

    qui, nonostante alcuni miei commenti che speravo si concludessero, non ho intenzione di allungarmi su Eco e Amorth… Questo è un post su Senocrate e altri filosofi greci, posso continuare a rispondere a tutti commenti su quelli, spiegare dove trovare il materiale riguardo a quelli, provare a rispondere riguardo a quelli. Dove “quelli” sta per Senocrate e gli altri
    Non ho mai scritto post su Eco né su Amorth. Questa non è una chat fra amici e continuare a commentare su questi due personaggi è andare del tutto off topic al post.
    Come scritto nella pagina della Policy del Blog, è qualcosa che voglio evitare. Sennò perché non parlare qui di attentati Isis o di Cesare Pavese?
    Ad ogni post il suo topic.
    I commenti servono a tutti, sono per tutti. Chi li legge perde prezioso tempo e se lo fa è perché spera di poter approfondire il post con gli interventi di altri.
    Altri commenti su Eco e Amorth non verranno accettati. Tutti quelli su Senocrate e altri sì, più che volentieri.
    Punto!

    Ecco era tanto per ribadire la blog policy di niente panico

  5. bloodyivy ha detto:

    ho dovuto usare lo spam grazie ad un imbecille che continuava a scrivermi papiri davvero senza logica per cui pretendeva risposta. Prendendo in giro la religione e credendo di essere un illuminato ma evidentemente era un disturbato. Quindi tolgo anche alcuni commenti miei in risposta che non avrebbero senso:
    Qui non si sparla di nessun credo o religione, soprattutto se, è evidente, si è parecchio annebbiati e arrabbiati (probabilmente con se stessi ma si cerca un transfert all’esterno).
    Qui non si é scurrili, per rispetto verso tutti i lettori.
    Qui non si fanno vaneggiamenti su argomenti off topic, di materie o autori che non ho mai citato.
    Soprattutto non mi si accusa di non voler aver dialogo.
    Non lo voglio con gli imbecilli che ti fanno perdere tempo. Punto!

  1. 03/04/2016

    […] dell’angeologia cristiana. Anche se, quel che porta nel cristianesimo, lo prende dalla demonologia greca e dai testi della tradizione […]

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