Premio – 6 un Blog Piccolo ma Carino

Liebster2

Ancora due Liebster Award ricevuti. Il Liebster Award è un riconoscimento nato per promuovere i piccoli blog con meno di 200 followers; insomma è come se fosse il premio “sei piccolo ma carino”. I followers fissi del mio blog son 44 gatti o poco più e quindi ci rientro. Di questi, solo due followers sono dei “falsi”, uno, perché mi seguo da me, tanto per vedere se l’iscrizione funziona e l’altro perché ho praticamente costretto mia figlia a farlo. Tutti gli altri seguono il blog di loro spontanea volontà; lo trovo molto misterioso, ma grazie, infinite grazie.   

Le regole son note: 1) ringraziare chi ti ha nominato, 2) rispondere alle dieci domande, 3) nominare dieci blog (piccoli ma carini), 4) porre 10 nuove domande, 5) comunicare la nomina ai dieci blog scelti (cosa che probabilmente non farò; ormai questo Liebster Award lo abbiamo ricevuto tutti e varie volte negli ultimi tempi, farei sbuffare più di blogger a proporglielo di nuovo).

Di domande ne ho 20, una decina per premio. Dieci con la nomina da parte di Dott. Filippo Chelli che non usa il titolo di studio per megalomania da blogger ma per sottolineare la sua competenza nel consigliare nel suo blog “come mantenere o ripristinare il proprio sorriso (…) dalla prevenzione, con consigli su alimentazioni, igiene orale e descrizione delle varie patologie del cavo orale, per arrivare alle terapie e agli ultimi aggiornamenti in tema di salute della bocca”, parole sue, dal suo blog; dieci con la nomina dal blog interessante, ancora piccolo ma molto carino  Liberi di Essere  di Filippo Pergolizzi.

1) ringraziare chi ti ha nominato –> si chiamano tutti e due Filippo 🙂 quindi GRAZIE FILIPPO!

2) rispondere alle 10 domande –> prendo 5 da Dott. Filippo Chelli e 5 da Liberi di Essere

1. Qual è l’argomento principale di cui parla il tuo blog?
Il mio ambiente, il mio mondo, la mia Weltanschauung.

2 – Descriviti con 3 aggettivi
Ingenua, pignola, inquietante (o almeno sono gli aggettivi che usano nei miei riguardi gli altri).

3 – Cosa fai la mattina appena sveglio?
In modalità zombie mi imbottisco di caffeina finché non riesco a svegliare il cervello. Quando ricordo finalmente chi sono, da dove vengo, dove vado e persino in che anno siamo, che mese e che giorno è, dove ho appuntamento e per fare cosa, con calma mi bevo un’altro caffè, perché ad assaporarlo da svegli e coscienti è ancora più buono.

4 – Se non abitassi nella tua città, dove vorresti vivere?
Se non abitassi nella mia città, mi piacerebbe stare a Trieste, che poi è proprio la mia città. Fortunata, eh?

5 – Qual è l’hobby o attività a cui non rinunceresti per nulla al mondo?9788807901157_quarta.jpg.448x698_q100_upscale
I miei 3 hobbies preferiti? Filosofia Teoretica, Criminologia, Demonologia. (In effetti, ripensando meglio a quel che dice la gente di me – vedi punto 2 – i filosofi son considerati come degli ingenui fuori dal mondo, i criminologi assai pignoli e i demonologi terribilmente inquietanti).

6 – Se tu potessi essere il personaggio di una storia, quale parte vorresti interpretare?
Edmond Dantès, conosciuto come il Conte di Montecristo.

7 – Si avvicina l’estate, scegli il mare, i monti o la campagna?
E’ indifferente, basta che non faccia freddo. Anche troppi raggi solari andrebbero evitati, da chi ha la pelle fotosensibile che reagisce al sole come quella dei vampiri.

8 – Qual è il luogo che vorresti poter visitare?
Qualche dimensione parallela di quelle di cui si ipotizza nella teoria delle stringhe. Sì, insomma, più avventura di così!?!

9 – Cosa ti preoccupa dell’era moderna?
Beh, più che moderno dovremmo essere sulla soglia del post-moderno e poi, chissà… mi preoccupano, più che altro infastidiscono, gli uomini, così stupidi, corrotti, falsi, infami, come stile di vita scelto da loro.

10 – Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Spero si realizzi, ma anche che abbia un forte effetto sorpresa. Se lo voglio inaspettato, fulmine a ciel sereno, non lo devo raccontare 😉 

3) nominare dieci blog: non sono copia&incollati a caso, li suggerisco perché una visita la meritano davvero. Ho cercato quelli “piccoli ma carini” sotto la soglia dei 200 followers (o sforata di poco).

wiew from a burrow

La Legenda di Carlo Menzinger

Aquila Non Vedente 

favisonlus

bibliofilosofiamilano   questo al momento ne ha 247 di followers, ma quando ho iniziato a leggerlo ero una una dei pochissimi affezionati lettori

ricette da coinquiline

Mamma, che buono!

Cioccolatando

0krisis

cucinachespasso

5) comunicare la nomina ai dieci blog Non ho la ben che minima intenzione di farlo, potrebbero sentirsi costretti e non è mia intenzione. Inoltre c’è una sorta di migrazione in massa da WP verso altri lidi, poiché la cookie law ha spaventato parecchi blogger. Di consegueza neanche le pongo nuove 10 domande. Chi capita di qua e si vede menzionato può usare le mie o auto-intervistarsi da solo, insomma… W la libertà!

ivy111

bloody ivy

27 Commenti

    • sì certo, come no… così intelligente che, in quattro ore che son qui nel blog e non son riuscita ad individuare manco i cookie del contatore hitstats, figuriamoci di tutto il blog… che legge folle! ah… grazie

      • La legge è folle. Infatti io non ho messo nessun avviso. Semmai sia WP che lo faccia. Di cookies sul mio pc manco uno. perché non li accetto e stop

        • tiscali stamane ha preparato il banner con relativa cookie policy per i suoi blogger. WP se ne è lavato le mani. Sto pensando di fare una pagina scrivendo con tutta onestà di non sapere quali cookie possa avere il mio blog e semplicemente spiegando come si disabilitano tutti o come cancellarli singolarmente…cose che ognuno, volendo farlo, potrebbe cercarselo da se… quanto tempo mi fanno perdere! Secondo me ai blog non succederà nulla, ma mi secca dimostrare che, di quel che dice il garante della privacy non me ne importa un fico secco e, cerco di adeguarmi… più che paura delle multe (assurdo che multino un blog) è per dargli un contentino, in fondo l’idea è buona, inapplicabile ai blog, ma buona 😉

          • Quando poi hai spiegato come fare e ti sei messa in regola con le disposizioni del garante non hai risolto nulla, perché rischi solo che nessuno visiti il tuo blog. Detto in altri termini dai cookies ci si deve difendere in altro modo. Primo impostando il browser a gestire i cookies ovvero a non accettarli. Cosa che ho fatto. La seconda è navigare anonimi ma questo non piace ai provider, leggi telecom e affini, che invece monitorano i nostri spostamenti in virtù di una legge mai abrogata e poi rivendono i nostri gusti.
            Il garante mi vuole multare? Credo che dovrà prendersela con WP, visto che è lui che mi ospita e che non mi mette a disposizione le informazioni corrette. Equivale a multare il cliente che entra in un caffè, il quale non rispetta le regole. Ovvero un assurdo.

            • non può multarci perché i nostri cookie sono solo tecnici e non di profilazione. secondo la direttiva (che mi sa non tutti hanno letto) è obbligatorio scrivere quali si usano solo per quelli di profilazione (quindi anche se tu non fai nulla sei a posto ugualmente). Ma non lo faccio per paura della multa, solo per fare chiarezza

              • La legge sulla privacy, anche se è stata più volte stravolta, la conosco bene. Tutto quello che serve per il corretto funzionamento del servizio (e io non fornisco nessun servizio) deve essere accettato, tutto il resto si può rigettare e non accettare e il servizio deve essere fornito comunque. Google, WP, twitter ogni tanto ci provano a chiedermi il consenso su questi ma rispondo di no e tutto funziona come prima. Facebook invece ti obbliga ad accettare se non vuoi sospeso il servizio.

                • beh io la mia barra in alto non la ritengo invasiva… le info rimandano alla privacy policy di WP, la vedi una volta e poi mai più, poi, per la pagina cookie policy (non ho solo cose di WP, i contatori per esempio) vedremo, adesso sono davvero stanca e non mi ci metto più a tentare di scrivere qualcosa di sensato… ci penserò con calma 🙂

            • e sì… non lo so che cookie usa WP e visto che li inserisce WP senza avvisarmi o farmelo sapere, il problema non si pone… più che altro non so che cookie abbiano i contatori che ho inserito come widget, ma cmq son tecnici… non mandano certo spam commerciali a chi visita il mio blog

              • Concordo. WP cosa mi può profilare? Nulla dal momento che i cookies non li può inseire nel browser. Poiché non ho mai dato il mio consenso a WP per la profilatura, se si comporta scorrettamente con i miei visitatori, sarà WP, garante oppure no, a risponderne.

                • io non ricordo e di me non ci metterei la mano sul fuoco, a volte clicco sugli “accetto” senza andarmi a leggere quel che c’è scritto nel contratto 🙁 non mi ricordo cosa ho cliccato iscrivendomi a WP 🙁

                  • No, io i termini di contratto li leggo con attenzione, come leggo con attenzione quando faccio contratti di qualsiasi natura. Dicono che sono diffidente ma il marketing telefonico è cessato, quello che arriva per posta finisce nel cassonetto del rusco e le mail nello spam.

          • Intendi banner o mail. Per i banner li taglia in automatico il browser e se un sito me li vuole imporre a tutti i costi lo abbandono.
            Per le mail le vie del Signore sono infinite.

            • intendo che quando un sito metti di abbigliamento usa cookie di profilazione e tu, devi fare il regalo alla nipotina e guardi i vestitini rosa per bambina, poi ti ritrovi la pubblicità di vestitini rosa per mail, ogni volta che apri facebook ecc ecc finché non finisce il periodo che il sito ha deciso di salvarsi i dati della tua navigazione. Sì sarebbe da navigare anonimi sempre

              • Hai citato Facebook. Ebbene dopo il lancio, molti anni fa – parlava solo in inglese – ho deciso di chiudere l’account per il motivo che hai citato. E da quel momento ben me ne sono guardato da proseguire su Facebook e vivo felice e contento. Stesso discorso ho fatto con Google, rinunciando al suo motore di ricerca. Ne uso un altro che le ricerche le fa anonime. Meno bello e potente ma almeno sono libero di cercare quello che voglio.

                • ad usare fb ti deprimi forte… sapessi a quante cose è pronta a credere e condividere la gente, senza fonti sicure, con ragionamenti che non stanno né in cielo né in terra, portando come “prove sicure” video di you tube o post di blog assurdi 😉
                  sì, fai bene!

          • Letto il contenuto del link. Dice esattamente quello che ho scritto in precedenza. Agire col browser. Ora firefox, quello che utilizzo da una vita ha preimpostato per default esattamente quello che suggerisce. Chrome (Google) e Safari (Apple), sicuramente hanno anche loro questa possibilità Dubito che sia di default. Explorer non lo usa da una vita ma sicuramente ha questa possibilità.
            Mettere un alert che navigando nel blog si possono beccare dei cookies è demenziale.

            • lo hanno fatto anche i siti delle università… io ho preso spunto dal dipartimento di giurisprudenza della mia città… voglio dire, là son tutti avvocati o colleghi di prof universitari anche avvocati. Una barra in alto come ho messo io che si vede una volta sola e poi mai più e una paginetta informativa. Ma sul serio, la scriverei solo per rassicurare che i cookie qui sono quelli necessari e che non nascondo (io almeno, poi WP non so) cookie di profilazione… ma a questo punto mi stai facendo cambiare idea… vediamo, forse lascio il banner iniziale in alto e basta, e mi metto a leggere un bel libro piuttosto 😉

              • Affermare che non ci sono cookies di profilazione può essere un azzardo, perché quelli di terze parti, insieriti da WP ad esempio, non li gestisci tu direttamente. Quindi al massimo lasci un warning, dicendo non gestisci cookies e quelli eventualmente inseriti da WP o terze parti non ne hai la materiale disponibilità.
                Io non sono avvocato ma la logica mi suggerisce questo.

I commenti sono bloccati.