Michel Foucault – Parresia

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12 Risposte

  1. gianni ha detto:

    Argomentone…. Ne so poco del nostro, mi ero interessato solo ai suoi studi sulla detenzione per fini miei personali (no, non sto per creare un carcere!) Ritornerò con più calma su questa pagina, ma intanto il mi piace te lo dovevo dare!

    • bloodyivy ha detto:

      si è occupato di follia, prigioni, sessualità… un sacco di argomenti interessantissimi. Uhm poi aggiungo un link di rimando a tutti i suoi libri.
      Questa è la seconda metà dell’ultima lezione in assoluto, era già malato di Aids e lo sapeva, 🙁
      Lo adoro 🙂

  2. fulvialuna1 ha detto:

    Ce l’ho fatta!
    Ho sudato ma sono arrivata fino in fondo, non per la lungaggine ma per il concetto.
    Intenso.

    • bloodyivy ha detto:

      è anche perché, sebbene dei suoi corsi ne abbiano fatto dei libri, in genere rivedeva lui stesso le lezioni e le sistemava meglio… dal discorso parlato a quello scritto, cosa che faceva in genere a giugno, con queste ultime non ci è riuscito, è morto prima. Così sono riportate proprio le sue parole dette a lezione agli studenti e, a volte si ripetono o sembrano troppo un discorso parlato (cioè quel che era)

  3. bloodyivy ha detto:

    sorry, ho dovuto cambiare l’url. Il fatto che sono troppo distratta, nel titolo e, se non modifico wordpress mi imposta come url quello di default ho scritto Michel alla tedesca Michael… ho cambiato sia titolo che url ma potrebbe dare qualche problema adesso…

  4. marzia ha detto:

    Non immaginavo che Michel Foucault si fosse occupato anche di parresia
    La conoscevo come altro e non ho grande fiducia delle traduzioni che han prodotto per tutti i testi sacri.
    Una cultura così diversa non si può semplificare come han fatto.
    Non parlo ,poi, dei preti che fan dire a Cristo quello che a loro fa comodo..
    Ma è un discorso lungo..
    E’ un post lungo, il tuo, e devo sbocconcellarlo per assaporarne il senso completo.
    Intanto ti son debitrice…

    • bloodyivy ha detto:

      aggiungo ora il link con tutti i testi di Michel F spero facciano gola a più di qualcuno perché anche se già si conoscono gli argomenti da lui trattati si può star certi che ai punti di vista che di volta in volta propone non si aveva mai pensato.
      Di parresia se ne è occupato per due anni conseguitivi, nei corsi 1982/1983 e 1984. Sono racchiusi in due testi e, la frase occhiello del primo corso è “A partire dal momento in cui non c’è parresia, allora tutti sono in preda alla follia del padrone” e quella del 1984 “In quale forma il soggetto che dice la verità si manifesta?”.
      Con i testi sacri e non ma pietre miliari, ognuno ha la sua esegesi preferita e la sua scuola di pensiero, c’è chi ritiene che vadano purificati da contaminazioni (antropologiche, filosofiche, storiche, interpretazioni varie) e chi pensa che senza nessun riferimento a queste discipline extra non saranno mai interpretati adeguatamente.
      Ma quello che tu hai letto è il “the end”, la conclusione di un filosofare durato due anni e il suo addio da filosofo.
      Lo dico per tutti. Non l’ho postato come un post sulla parresia spiegata dall’inizio alla fine, ma come (e qui mi commuovo) il saluto finale che ci ha lasciato Michel Foucault.
      “i preti fan dire a Cristo quello che loro fa comodo”… diciamo che l’85 % dell’umanità ci racconta la verità che fa più comodo a loro, l’85% dei politici, medici, insegnanti, forze dell’ordine, fidanzati, avvocati, fruttivendoli… Anzi, il mondo peggiora ogni giorno quindi saremo ormai all’87%.

  5. Chapeau: non solo per il post ma per TUTTO. Applausi davvero, complimenti.

  1. 02/10/2016

    […] – Beh dato che nel precedente post riporto le ultime parole dell’ultima lezione di Foucault, mi piacerebbe un film che sia un miscuglio fra la sua vita vivace, anticonformista e non scontata […]

  2. 27/11/2016

    […] Sorgente: Michel Foucault – Parresia […]

Grazie del commento, torna a trovarmi presto :)

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