Delitti in Famiglia

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15 Risposte

  1. Guido Sperandio ha detto:

    Allegria! 🙂

    • bloodyivy ha detto:

      yes, come diceva quel presentatore morto

      • Guido Sperandio ha detto:

        Non ucciso da un caro prossimo parente 🙂

        • bloodyivy ha detto:

          Beh sono casi molto dolorosi, per niente allegri per chi rimane e sa che la figlia è stata uccisa dal marito dopo anni di vessazioni o che il figlio ha ucciso la moglie in un attimo di pazzia perché voleva lasciarlo.. quindi me lo chiedo il perché di un simile commento sotto un post simile… non mi è mai venuto in mente di essere allegra studiando questi casi dolorosi. dovrei?

          • Guido Sperandio ha detto:

            Sono ben conscio di quanto affermi, ed è proprio alla luce di ciò che vedevo di alleggerire, probabilmente per non soccombere, considerando anche il gravame di situazioni penose in cui milioni – milioni! – di persone si trovano.
            Tra l’altro, già l’idea di morire non mi va, anche fosse nel migliore dei modi.
            Mi spiace dell’equivoco.

            • bloodyivy ha detto:

              avevo capito fosse una battuta ma chi è colpito da questi drammi, ha vissuto o sta vivendo in simili contesti va rispettavo e difeso.
              Sia che per caso un giorno questo post capiti sotto i lori occhi o meno. E visto che nel post di questi drammi ne parlo io, spetta a me tutelare, far rispettare, difendere le vittime da commenti che a leggerli potrebbero trovare di cattivo gusto:
              Però con quest’ultimo commento ti sei spiegato con me (e vabbé) e con chiunque potrebbe essere incappato in simili tragedie. Quindi equivoco chiarito.
              AH la vita è una malattia mortale, puoi curarti quanto vuoi, ma alla fine….

  2. Dora Buonfino ha detto:

    “I padri incestuosi sono spesso alcolisti e violenti. Tuttavia anche altri contesti sociali non sono immuni” Ho dei dubbi in merito. Penso che siano i casi più registrati perché più facilmente denunciati, anche per l’odio che si può provare nei confronti del carnefice. I casi in cui il padre è “normale” l’abuso avviene in maniera più subdola e la vittima ha più difficoltà a denunciare… Ma questo è solo un mio pensiero…

    • bloodyivy ha detto:

      è questo il problema… ci sono le statistiche esatte, conosciute e… i dati sommersi.
      Inoltre appena ora si sta studiando una materia finora sottovalutata, la vittimologia. Il problema sono le persone rispettabili e normali, pieni di amici e contatti che contano nella vita sociale e che in realtà mostrano la loro vera natura nascosti fra le quattro mura di casa facendo passare per depresse, pazze e inaffidabili le loro vittime. Questi post vanno presi come schemetti… poi per ogni voce andrebbe scritto un trattato

  3. Mint ha detto:

    Ciao!!! Ti ho nominata in questo tag!! Spero ti piaccia!! https://ginnysofy.wordpress.com/2015/10/26/nuovo-tag-whatsapp/

  4. STEFAN RIZNIC ha detto:

    Sulle violenze sessuali non saprei, ma credo che di botte come “metodo educativo” se ne prendessero di più qualche decennio fa.
    Fra i miei compagni di classe delle elementari era normale venire suonati dai genitori, mentre tra i compagni di mia figlia nessuno viene menato salvo uno che infatti è stato dato in affido.
    Ma Magari è il mio campione a non essere rappresentativo …

    • bloodyivy ha detto:

      una cosa è il metodo educativo alla “Pestalozzi” e ci siam passati tutti. Con me si usava il mestolo della polenta. A dir la verità non ho dimenticato per niente però.. Né l’ho mai trovato educativo…
      Altra è l’odio e la rabbia che scoppiano immotivate e si rivolgono verso l’innocente. Il problema è che figlio e moglie se amano il genitore e il proprio coniuge son disposti a perdonare appena questi, con tante scene chiede e supplica di essere perdonato, perché sì ha perso la pazienza ma li ama…
      C’è il bisogno della vittima di essere amata dal proprio genitore o dal proprio coniuge. In fondo ha chiesto scusa e poi sta dando la colpa della sua rabbia a quello che gli è successo, che gli hanno fatto altrove (sul lavoro, con altri parenti, problemi vari), quindi non è proprio colpa sua se è così, sono gli altri che lo hanno fatto arrabbiare, e lo si scusa.
      Una cosa è il ceffone che scappa per qualche valida ragione e sperando che il destinatario si rimetta in riga, più per il suo bene che per il nostro, altra cosa sono le botte pesanti per odio e rabbia verso qualcuno che non ha colpa e serve solo come valvola di sfogo, pericoloso sfogo di una pericolosissima persona, anche se in società non lo dà a vedere, anzi…

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